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NOTIZIE 2/2006
DELEGATO INARCASSA PROV. DI MACERATA
DOTT. ING. BRODOLINI MARIO-FRANCESCO
VIA VENIERI N. 1 62019 RECANATI (MC)
TEL/FAX/Q 071981237 E-MAIL: m.brodolini@fastnet.it

• Proroga del rinnovo annuale delle coperture sanitarie

• Illegittimità della richiesta Inarcassa dell’accettazione del debito per la restituzione di contributi ex art. 40 dello Statuto

• Mutui iscritti Inarcassa per acquisto, costruzione, ristrutturazione casa e/o studio


• Proroga del rinnovo annuale delle coperture sanitarie

Al fine di garantire la più ampia diffusione agli associati Inarcassa ha fatto pervenire ai Delegati una lettera con cui comunica la proroga al 28 febbraio 2006 dei termini di adesione alle polizze sanitarie (vedasi precedente comunicato) con copertura assicurativa senza soluzione di continuità.
Analoghe informazioni sono già a disposizione sul sito internet www.inarcassa.it.

• Illegittimità della richiesta Inarcassa dell’accettazione del debito per la restituzione di contributi ex art. 40 dello Statuto

Per prassi consolidata, alla richiesta di restituzione di contributi ex art. 40 dello Statuto, Inarcassa verifica tutta la posizione del richiedente.
Se in tale verifica emerge un debito dell’iscritto, Inarcassa lo comunica e richiede, prima della restituzione dei contributi (decurtati del debito) che venga firmato un apposito documento con cui l’interessato dichiari di accettare tale debito e la sua consistenza.
Sin qui nulla di strano e la stragrande maggioranza dei casi si chiude senza ulteriori formalità, ma talvolta capita che vi sia disaccordo tra le parti circa l’esistenza o la consistenza del debito.
Logica vorrebbe che Inarcassa restituisse quella parte di somme non soggetta a contestazione (es. totale chiesto in restituzione 100, debito emerso dalla verifica ma contestato 30, somme certe in restituzione 70) ma, dalla casistica sia pur limitata di mia conoscenza, Inarcassa non si comporta così.
Vari colleghi infatti si sono lamentati col sottoscritto del fatto che, in caso di mancata firma, Inarcassa non restituisca nulla, interrompendo di fatto le comunicazioni (e la restituzione).
L’iscritto ha tre vie: o aprire un contenzioso o accettare malvolentieri di firmare quanto ritiene non rispondente al reale, o cercare di chiarire con Inarcassa la situazione.
Sempre dalla mia limitata esperienza la terza via diventa di una tale estenuante lunghezza per cui in pratica l’iscritto può percorrere solo le prime due, o rivolgersi ad un legale, o accettare il debito perdendo così la speranza di ottenere in restituzione somme che, o a torto o a ragione, ritiene di dover avere in restituzione.
Se anche Inarcassa avesse sempre ragione (nella maggioranza dei casi è così) con tale comportamento se non altro Inarcassa perde in immagine in quanto l’iscritto di ritiene vittima di un ricatto, che talora accetta se le somme in gioco non giustificano una costosa azione legale.
La sentenza del tribunale di Roma, sezione controversie di lavoro, del 19.1.2006 causa n. 209015/05, pur se valida solo per quel sigolo caso, dà però un’indicazione chiara, e riporto uno stralcio
PQM
- Dichiara inammissibile …;
- Dichiara non dovuti …;
- Dichiara l’illegittimità della richiesta di Inarcassa di accettazione debito per la restituzione dei contributi ex art. 40;
- Dichiara non dovuti …;
- Compensa le spese.

Alla luce di quanto sopra Inarcassa farebbe bene, nella situazione prospettata in esempio, a restituire immediatamente la parte di somme non soggette a contestazione, congelando le somme contestate in modo da chiarire con calma, e possibilmente senza avvocati e giudici, l’esistenza e l’eventuale consistenza del debito.
Entrambe le parti risparmierebbero le spese legali, Inarcassa guadagnerebbe in immagine e gli iscritti vedranno sempre più Inarcassa quale alleato, come è (basta aver letto il punto precedente o leggere il successivo) e non come controparte, come talvolta appare.

• Mutui iscritti Inarcassa per acquisto, costruzione, ristrutturazione casa e/o studio

Faccio un piccolo furto dalle News mensili del collega arch. Santoro (spero non voglia i diritti d’autore, diversamente spero che un’ottima cena possa ritenersi un equo compenso)

Durata: 5,7,10,15 o 20 anni; Erogazione: PopoSondrio; Tassi: Fisso o variabile;
Fisso: per domande giunte entro 31.12.05, tasso IRS relativo alla durata + 0,40%= 5 anni (3,15%)•7 (3,37%)•10 (3.65%)•15 (3,93%)•20 (4,07%); rate semestrali/€1000 di capitale= 5 anni (€108,87)•7 (€80,78)•10 (€60,13)•15 (€44,44)•20 (€37,39);
Variabile: media aritmetica semplice medie mensili su Sole24h (rif. Feb-Mar rata scadenza 31.10 e Ago-Set rata del 30.4) dell’Euribor a 6 mesi + 0,7%; tasso entrata solo Ia rata (stipule entro 30.10.05) 2,88%; rate semestrali/€1000 di capitale = 5 anni (€108,09)•7 (€79,38)•10 (€57,90)•15 (€41,29)•20 (€33,69);
Contatti: attività-assistenziali@inarcassa.it; 06.85274333; fax 06.85274484.

A presto.

BRODOLINI MARIO-FRANCESCO
DELEGATO INARCASSA PER LA PROVINCIA DI MACERATA